Auguri a Sabrina Ferilli: più vado avanti con gli anni e più affronto la vita con leggerezza

sabrina_ferilli28Nel 2013 è una delle protagoniste del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, che vince il premio Oscar come miglior film straniero. Nel 2015 conquista il ciak d’oro per “Io e lei” di Tognazzi.

Ora che il mio percorso l’ho fatto e non devo dimostrare più niente, mi concedo il divertimento, senza il terrore di scivolare”. A parlare – in una intervista di qualche tempo fa – Sabrina Ferilli che il 28 giugno compie 53 anni. E parlando proprio del tempo che passa dice: “L’età mi ha alleggerito dal senso di responsabilità”. Nata a Roma, è cresciuta a Fiano Romano, alle porte della Capitale. Dopo aver tentato senza successo di entrare al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, iniziò la carriera di attrice cinematografica in parti secondarie, come in “Caramelle da uno sconosciuto” di Franco Ferrini, e piccoli ruoli in film di secondo piano alla fine degli anni ottanta.

Nel 1990 Alessandro D’Alatri la volle nel film “Americano rosso” con il quale l’attrice iniziò a farsi notare in un piccolo ruolo. Nel 1993 recitò nella commedia “Anche i commercialisti hanno un’anima” (al fianco di Enrico Montesano e Renato Pozzetto), ne “Il giudice ragazzino” (insieme a Giulio Scarpati) e soprattutto in “Diario di un vizio” di Marco Ferreri, mentre l’anno successivo raggiunse la celebrità con “La bella vita” di Paolo Virzì, con cui ottenne il Nastro d’Argento alla miglior attrice protagonista. Durante gli anni successivi prende parte al film “Vite strozzate” di Ricky Tognazzi e continua a comparire in buone commedie, come “Ferie d’agosto” sempre di Virzì e “Ritorno a casa Gori” di Alessandro Benvenuti. Ha condotto il Festival di Sanremo 1996 insieme a Pippo Baudo e Valeria Mazza. Due anni dopo, ottiene ruoli da coprotagonista nel film drammatico “Tu ridi” dei Fratelli Taviani e nella commedia “Il signor Quindicipalle” di Francesco Nuti.

Successivamente ha lavorato anche in teatro (con alcune riedizioni di commedie di Garinei e Giovannini, tra cui il “Rugantino”. A fine anni ’90 l’attrice si fa tentare anche dalla tv per cui realizza numerose fiction di successo.Tra queste: “Commesse” (1999); “Le ali della vita” (2000); “Anna e i cinque” (2008) e “Rimbocchiamoci le maniche” (2016).

Nel 2008 recita in “Tutta la vita davanti” di Virzì, vincendo ancora una volta il Nastro d’Argento.  Nel 2013 è protagonista, con la regia di Eros Puglielli, della serie TV “Baciamo le mani – Palermo New York 1958″, e viene scelta come madrina d’apertura del Roma Film Festival. Sempre nel 2013 è una delle protagoniste del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, che il 2 marzo 2014 vince il premio Oscar come miglior film straniero. Nel 2015 è protagonista assieme a Margherita Buy di “Io e lei” di Maria Sole Tognazzi, in cui le due attrici interpretano la parte di una coppia omosessuale liberamente ispirata a “Il vizietto” di Edouard Molinaro. Nel film, Sabrina Ferilli interpreta la parte di Marina Baldi, ex attrice e adesso proprietaria di una tavola calda bio. Per questa interpretazione vince il Ciak d’oro alla migliore attrice protagonista, venendo candidata al David di Donatello e al Nastro d’argento nella medesima categoria. Tra le ultime pellicole girate: “Omicidio all’italiana” di Maccio Capotonda.

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