#chiedilialoro La frase shock della suora: “Noi abbiamo la ‘ndrangheta che ci protegge”

suora-ndranghetaL’imprenditore Angelo Restuccia si è rapportato costantemente con monaca Vittoria Imimeo.

Nella vicenda che ha visto coinvolto l’imprenditore edile Angelo Restuccia, “cresciuto sotto l’ombra dei Piromalli-Mancuso”, è finita anche una suona, una timorata di Dio che sembrerebbe esser più devota ai poteri terreni che a quelli spirituali abbracciati per vocazione. E’ quanto emerge dalle intercettazioni richieste per far luce sulla vicenda “riferibile alla vendita di terreni di proprietà della Congregazione Ancelle Francescane del Buon Pastore”. L’inchiesta, coordinata dal magistrato e procuratore della Repubblica Federico Cafiero De Raho, ha permesso di appurare come l’imprenditore si sia rapportato costantemente con la suora Vittoria Imimeo. La religiosa, rappresentante legale di Villa Cafaro Srl, farebbe capo all’omonima struttura realizzata a Limbadi dalla Restuccia Costruzioni Spa, sia per quanto riguarda i pagamenti connessi a detta struttura che per la vendita di terreni di proprietà della Congregazione.

Devota ai poteri terreni

Nel corso di un dialogo telefonico tra la suora Imineo e M.F.G. (una donna contattata da Angelo Restuccia), la prima risponde alla sua interlocutrice, che alludeva alle avverse condizioni meteo che stavano per interessare la Calabria, sostenendo di non essere preoccupata. La religiosa avrebbe fatto intendere che, grazie ai rapporti con alcuni personaggi dediti alla criminalità, per loro non vi sarebbero comunque problemi:  “Noi abbiamo la ‘ndrangheta che ci protegge, non ci sono problemi per noi”. La suora inoltre, stando alle carte dell’inchiesta ribattezzata “U patri nostru”, sarebbe stata più volte intercettata mentre affrontava con l’imprenditore Restuccia discorsi riconducibili a personaggi legati alla criminalità organizzata… gli stessi che suor Imineo vantava di conoscere. In una intercettazione risalente allo scorso 6 marzo del 2013, la suora discuteva con Restuccia e sua moglie Francesca Solano delle notizie apparse sui giornali e riguardanti Pantaleone Mancuso e Diego Mancuso.

L’incontro con Pantaleone

“Questo Mancuso Pantaleone – affermava la suora – mi sembra di averlo visto eh… infatti mi sembra di conoscerlo in viso… non mi è nuovo… l’ho visto da qualche parte… dove sono andata… a coso a Diego si, Diego.. appena siamo arrivati a Limbadi è venuto… me lo sono trovata davanti… m’ha detto ” se avete bisogno di qualcosa…”. “Che hanno fatto – domanda Restuccia – con quella casa di Diego, l’hanno perquisita il 28 marzo”. La religiosa, dopo qualche esitazione… “C’è stato un qualcosa… non mi ricordo com’è finita la questione… mi sembra che sono andati quel giorno… dei terreni si deve interessare più suor Flora che io”.

notizie.tiscali.it

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