Roma, multa di 255 euro sulla ciclabile sotto Ponte Milvio perché si toglie la maglia in bici: «Secondo i vigili ho violato il decoro urbano»

5277923_1846_valerio_vella_roma_multa_senza_magliettaSono le 13 in punto. A Roma fa piuttosto caldo, un clima tipico di un 9 giugno capitolino. Un giro in bici sulla ciclabile dall’incrocio piazza Maresciallo Diaz fino ad arrivare all’altezza della Salaria e poi il percorso inverso. Nel viaggio di ritorno, superato Ponte Milvio e imboccata nuovamente la ciclabile che costeggia il lungotevere, un mezzo della polizia locale affianca un cittadino, Valerio Vella, 29 anni, e gli si piazza davanti per fermarlo. Il motivo? Il giovane, in quella parte di tragitto, si era sfilato la maglietta impregnata di sudore. «Venivo dalla zona della Salaria dove attorno c’è la campagna – dichiara Valerio a Leggo – a un certo punto sentivo un prurito sulla schiena, faceva caldo e venivo da una ventina di chilometri in bici e così, superato Ponte Milvio, mi sono tolto la maglietta. A quel punto mi hanno bloccato e mi hanno fatto la multa». Il verbale è una mazzata: 250 euro + 5,30 euro di spese di procedimento e notifica. In forma ridotta tra l’altro.

Secondo gli agenti della polizia locale il ragazzo ha infranto l’articolo 4 del nuovo Regolamento di Polizia Urbana sulla “Convivenza civile e sociale” relativo a “Comportamenti vietati nei luoghi pubblici” e approvato il 6 giugno 2019 dalla giunta Raggi. Il capitolo che lo riguarda è il seguente: «Nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, tra cui parchi, giardini pubblici e aree verdi, a salvaguardia della sicurezza, della vivibilità e del decoro della città, è vietato: svestirsi totalmente o parzialmente in luogo pubblico in modo da rimanere nudi, seminudi, a torso nudo, in costume da bagno o in modo similare, fuori dagli stabilimenti balneari o dalle zone a ciò destinate».

Nel verbale si legge la violazione compilata dagli agenti: «In luogo pubblico svestiva parzialmente in modo da rimanere a torso nudo, restando esclusivamente in pantaloncini corti e scarpe da ginnastica»​.

«Effettivamente la legge dice quello», sostiene Valerio. «Ritengo però quanto avvenuto nei miei confronti sia una lettura piuttosto severa della legge. Ero solo in bici sulla ciclabile, mi sono tolto la maglietta per qualche minuto – aggiunge il giovane – Assimilare questo comportamento a atteggiamento contrari al decoro urbano ben più gravi di questo mi sembra davvero esagerato. In un momento come questo, con i numerosi problemi di assembramenti soprattutto nella zona di Ponte Milvio dove mi hanno fermato, fare una multa da 255 euro perché mi sono tolto la maglietta in bici lo trovo assurdo».

«Quando l’ho fatto presente loro sono stati inamovibili e mi hanno contestato questo articolo sul decoro urbano, come se fossi andato in giro nudo per il centro di Roma», spiega ancora Valerio. «Ripeto, ero in bici, da solo sulla ciclabile con un caldo infernale e per questo mi sono beccato 255 euro di multa. Capisco che ci sia una legge di questo tipo – conclude – ma farò ricorso per l’eccessiva severità della sanzione».

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