Lavoratori senza diritti nel magazzino PAC 2000A di Fiano Romano

cobasconad14Comunicato Cobas lavoro privato

E’ evidente che dietro l’ipocrita slogan pubblicitario, “Persone oltre le cose”, il Consorzio PAC 2000A (che associa le aziende del marchio Conad e Todis) nasconde ben altra realtà: l’irriducibile determinazione di fare carta straccia di contratti collettivi, norme e leggi del nostro paese, al fine di poter imporre condizioni di lavoro pesantissime ai lavoratori operanti nel magazzino principale di Fiano Romano, grazie al collaudato sistema del subappalto delle attività della logistica a cooperative di comodo.

E’ storia: negli ultimi 12 anni nella magazzino di PAC 2000 A si sono date il cambio ben 8 cooperative, due delle quali nell’anno in corso.

Quale è il motivo di questi cambi repentini delle cooperative in subappalto?

Aggirare gli obblighi fiscali e contributivi derivanti dall’assunzione diretta di lavoratori dipendenti, interponendo tra l’azienda e il lavoratore una cooperativa “a mutualità prevalente” che per i primi due anni può usufruire di sconti fiscali e contributivi (dopo i due anni la pacchia finisce perché si devono certificare i bilanci della cooperativa presso il ministero del lavoro).
Tenere sotto ricatto occupazionale i lavoratori che per paura di perdere il lavoro sono costretti ad accettare retribuzioni molto più basse di quelle contrattualmente spettanti e ritmi di insostenibili.
No, dietro le merci che transitano nel magazzino PAC 2000 A di Fiano Romano non ci sono le persone “felici” tanto reclamate nella pubblicità CONAD, bensì lavoratori ipersfruttati, precari e senza diritti, che vengono ceduti da una cooperativa all’altra nel cambio appalto, allo stesso modo di come, nel medioevo, la “servitù della gleba” veniva venduto assieme alla terra.

Una situazione già segnalata “anomala” diversi anni fa dalla stessa amministrazione di Fiano Romano, tanto da farla oggetto anche di interrogazioni parlamentari.

E nell’ultimo anno la situazione è andata ulteriormente peggiorando. Il direttore generale di Pac 2000 A (giuridicamente l’institore di Pac 2000 A), sig. Danilo Toppetti, in risposta alle legittime rivendicazioni dei lavoratori, ha fatto subentrare nell’appalto la Isp Logistica srl e nel sub appalto la cooperativa LEDA

La nuova cooperativa ha imposto condizioni economiche e di lavoro ancora peggiori di quelle contestate e pubblicato un ordine di servizio con il quale viene intimato al personale l’obbligo di movimentare almeno 160 colli ogni ora pena la sanzione disciplinare, mettendo inevitabilmente a grave rischio anche l’incolumità fisica dei lavoratori. Inoltre, l’entrata nel magazzino di PAC 2000A delle nuove società appaltatrici è stata accompagnata da una numerosa squadra di addetti alla vigilanza (butta fuori) al fine di intimidire anche fisicamente il personale.

Non ancora appagati, al fine di portare il terrore tra i lavoratori, nel mese di settembre sono stai eseguiti tre trasferimenti punitivi da Fiano Romano a Pomezia, nei confronti di quei lavoratori (Antonio Luciani, Giuseppe Milazzo, Simone Torchia) che sono stati individuati responsabili della rivolta del personale. E’ inutile dire che contro di questi lavoratori sono in corso una serie di azioni vessatorie messe in atto dai rappresentanti della cooperativa, quali assegnazione di turni differenti, assegnazione di attività inesistenti e/o demansionanti, vere e proprie intimidazioni, contestazioni disciplinari su fatti del tutto inventati.

LAVORATORI SENZA DIRITTI OLTRE LE COSE, ALTRO CHE PERSONE.

Basta ipocrisia, riteniamo inaccettabile il sistema di sfruttamento messo in piedi dai padroni di PAC 2000A che attraverso l’uso spregiudicato dei sub appalti e di cooperative di comodo impongono condizioni economiche e normative molto peggiori di quanto previsto dalla contrattazione collettiva.

Sabato 14 ottobre p.v. dalle ore 11 a Fiano Romano

Assemblea pubblica dei lavoratori della logistica

Da Via tiberina km 19 adiacente al magazzino Pac 2000 A

Sono invitati a partecipare l’amministrazione comunale, cittadini e tutte le forze sociali presenti nel territorio che hanno a cuore diritti e dignità dei lavoratori

BASTA CON GLI APPALTI E LA PRECARIETA’!
PER L’IMMEDIATO RITIRO DEI TRASFERIMENTI PUNITIVI!
PER L’ASSUNZIONE DIRETTA DI TUTTO IL PERSONALE!

COBAS Lavoro Privato

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