Estate tempo di abbandoni per cani e gatti, ma attenzione ad annunci online

cucciolataL’estate purtroppo è anche il periodo dell’anno in cui più spesso si verifica il triste fenomeno degli abbandoni di cani e gatti. Ma attenzione anche a cedere animali attraverso gli annunci online tipo ‘regalasi cucciolo’ o ‘cedo splendido cocker causa trasferimento': gli ‘orchi’, ossia gli sfruttatori e maltrattori di bestiole, sono sempre in agguato. A lanciare l’allarme è la presidente dell’Associazione ‘Incrociamolezampe’, Rita Storri: “L’ultimo caso -ricorda- si è verificato a Montopoli di Sabina: nonostante la condanna in appello e svariati sequestri, una donna continua ad accumulare cani e gatti maltrattandoli e sfruttandoli, e ottenendoli utilizzando Internet”.

Insomma, chi pensa di sistemare meglio il cane o il gatto, regalandolo o vendendolo attraverso un annuncio on line, su uno dei tanti portali di inserzione gratuita o su Facebook, si sbaglia e deve sapere a cosa espone l’animale. Rita Storri sottolinea ancora l’ultimo caso giudiziario. “Si tratta della signora Barbara Cavicchioli di Montopoli di Sabina -spiega Storri- già condannata anche in appello per maltrattamento di animali. La Corte di Appello di Roma, accogliendo quanto richiesto dalla nostra Associazione, ha ordinato la pubblicazione della sentenza sul ‘Il Messaggero’ non solo a titolo di risarcimento del danno morale subito da ‘Incrociamolezampe’, ma anche per prevenire ulteriori reati a carico degli animali”.

“Infatti – prosegue Storri – Cavicchioli, oltre ad aver subito il sequestro di ben 118 cani e 20 gatti e di alcuni equidi nel processo in questione, ha subito altri sequestri nel tempo, accumulando un totale di quasi 300 cani e 40 gatti in 3 anni. Proprio perché questa persona utilizza spesso Internet come sistema per reclutare gli animali da ignari proprietari che non possono più occuparsene, e che cedono in buona fede il loro pet. Cavicchioli spesso utilizza la scusa di non poter mostrare loro la propria abitazione, con le giustificazioni più disparate, e non dà più notizie di sé dopo aver appreso le bestiole”.

“Sono stati rinvenuti sulla proprietà di Cavicchioli -spiega una nota dell’Associazione ‘Incrociamo le zampe’- cani di molteplici razze (boxer, chihuahua, bassotti, pincher, tutti usati anche a scopo riproduttivo) perennemente legati agli alberi o contenuti in gabbie per scimmie o incatenati a termosifoni di casa al buio, senza acqua né cibo. Una vicenda veramente raccapricciante, che purtroppo continua a ripetersi e per la quale tutte le Autorità territorialmente competenti devono effettuare regolari e costanti controlli a partire dal Sindaco di Montopoli di Sabina”.

La presidente Storri aggiunge: “E’ un caso ormai notissimo e qualsiasi omissione da parte degli Organi competenti sarà denunciata dall’Associazione visto che ormai tutti sanno come riduce gli animali la Cavicchioli”. La presidente invita pertanto tutte le persone proprietarie di cani e gatti alla massima attenzione, evitando cessioni al buio e fa un appello in particolare. “Non consegnate cani e gatti nelle mani della signora Barbara Cavicchioli -spiega Storri- visto che, come evidenziato dagli stessi Giudici di appello, la signora li detiene ‘in condizioni assurde’ pienamente integranti quei comportamenti insopportabili per le caratteristiche degli animali”. Così come è consigliabile a chi voglia o debba cedere un animale, di rivolgersi ad Associazioni qualificate e non mettere inserzioni su portali o bacheche Facebook.

Per quanto fin qui ottenuto rispetto alla tragica condizione dei cani a Montopoli di Sabina, la presidente Storri ringrazia “la Asl di Rieti distretto di Poggio Mirteto, la task force del ministero della Salute, tutte le Associazioni che hanno contribuito ad affidare gli animali e in particolare l’Associazione ‘Bassotti e poi più’ e ‘Adotta un boxer per la vita’. Un ringraziamento davvero speciale, infine, va all’Avvocato Raffaella Sili del Foro di Roma che assiste l’Associazione con impegno e dedizione nelle battaglie condotte in difesa degli animali”.

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