Ferrovia Roma Nord, orario estivo e disagi: “E’ terzo mondo del trasporto”

frn_trenoIl Comitato dei Pendolari ha inoltrato l’ennesimo esposto alle Procure del territorio e alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo: “Servizio al collasso, reclamiamo corse e sicurezza”.

Vagoni fatiscenti, stazioni problematiche e inadeguate, ritardi, disagi e corse che non bastano mai. Figuriamoci durante il periodo estivo: quello in cui le scuole sono chiuse ma chi va a lavoro non si ferma.

Così, come ogni anno, l’entrata in vigore delle tabelle orarie rimodulate scatena l’ira dei pendolari alle prese con treni a singhiozzo e un servizio che definiscono “al collasso”.

Ferrovia Roma Nord, orario estivo: “20% di corse in meno”
“Attualmente, col nuovo orario sono previste circa 150 corse urbane giornaliere, ma nei fatti ne vengono attuate mediamente almeno un 20% in meno, attestandosi su un più realistico 100-120 corse urbane giornaliere” – scrive il Comitato dei Pendolari Ferrovia Roma Nord inoltrando l’ennesimo esposto alle Procure del territorio.

L’accusa degli utenti: “Orario inadatto”
Nell’occhio del ciclone “un orario di servizio palesemente inadatto alla sua corrente capacità, sia per numero di treni circolanti che per quanto riguarda il personale che li guida e governa”. I pendolari accusano Atac di aver dimezzato i treni della tratta extraurbana non garantendo al contempo le corse bus sostitutive: “Questo – incalza il Comitato – significa anche essere remunerati per km percorsi, che di fatto non vengono realizzati, nonostante un contratto di servizio vigente da circa 80 milioni di euro annui”.

Ferrovia Roma Nord: i pendolari chiedono sicurezza
Ma non solo reclami su corse e orari. I pendolari chiedono di viaggiare in piena sicurezza reclamando l’ammodernamento del sistema del giunto telefonico “che, come i fatti disastrosi di Andria e Corato hanno dimostrato, non è il massimo per la tutela della sicurezza dei passeggeri”.

Un grido di aiuto a Procure e istituzioni affinchè vengano messi in campo provvedimenti decisivi per migliorare la sicurezza e il confort di viaggio dei pendolari della Roma Nord.

“Ci si ricorda del pendolare solo in prossimità delle elezioni amministrative, quando si tratta di chiedere il voto” – dice il Comitato.

Le richieste dei pendolari Ferrovia Roma Nord
Viaggiare sui treni con la massima sicurezza e tranquillità, corse garantite dall’orario ufficiale di servizio, maggiori controlli a bordo del treno e in stazione, un maggior confort di viaggio, una maggiore e migliore comunicazione agli utenti da parte dell’ente gestore, poter parcheggiare la propria auto nei parcheggi di scambio senza la paura di subire furti, atti di vandalismo o violenze personali.

Questo quanto chiesto dai pendolari “decine di migliaia di utenti trasportati al giorno, che ne hanno diritto, avendo pagato biglietti e/o abbonamenti” .

Esposto alla Corte Europea per i diritti dell’Uomo
Da qui dunque l’esposto alle Procure, alla Corte Europea per i diritti dell’Uomo e a tutte le autorità sovranazionali “che in qualche modo possono fare qualcosa per migliorare la condizione umana del pendolare, che paga un biglietto e un abbonamento per avere un servizio degno di un paese civile e che invece si ritrova quotidianamente catapultato nel terzo mondo dei trasporti pubblici”.

romanord.romatoday.it

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