“Scrigni” 2017: torna al Castello Ducale di Fiano Romano l’appuntamento con teatro musica e danza

Castello-Ducale-Fiano-Romano-398x400“Srigni” 2017, torna la rassegna di danza, teatro e musica al Castello Ducale di Fiano Romano (RM) dal 19 al 23 luglio 2017.

Dal 19 al 23 luglio SCRIGNI torna sulla terrazza del Castello Ducale di Fiano Romano per la sua settima edizione. Una rassegna di teatro, danza e musica, organizzata da Giamp – un salto di qualità, agenzia di servizi per lo spettacolo, con il contributo del Comune di Fiano Romano. SCRIGNI non è solo un festival ma un luogo di ricerca, di condivisione e di formazione. Per questo ogni anno decine di danzatori, performer e attori arrivano al Castello di Fiano Romano per partecipare a workshop di danza o teatro per professionisti, semi-professionisti ed amatori.

I WORKSHOP
Come sempre una parte peculiare di questa rassegna è dedicata ai workshop di formazione per la danza ed il teatro rivolti a danzatori e performer, aperti a semi-professionisti, a professionisti o a chiunque voglia sperimentare la sua creatività. Anche quest’anno alcuni dei partecipanti ai workshop prenderanno parte agli spettacoli finali sul palco di Scrigni.

Caravaggio / Seven Lights of Mercy | 19-23 luglio
Workshop di Teatro danza con Antonello Tudisco

Il laboratorio per la creazione di una performance Site specific, sarà incentrato sull’analisi de Le sette opere della Misericordia di Caravaggio e indagherà il rapporto tra spazio, corpo e luce. Si intende indagare il rapporto umano e la veridicità delle azioni con cui Caravaggio decise di rileggere le opere della Misericordia, in cui gli angeli sono Lazzari saliti in cielo e la madonna e le altre figure, sono personaggi concreti di una vita reale. Corpi svelati da luci che diventano personaggi da conoscere.
Il workshop è aperto ad attori e danzatori semiprofessionisti e professionisti.
Il risultato del laboratorio andrà in scena sul palco di Scrigni domenica 23 luglio.

Ride bene chi ride | 20- 22 luglio: Laboratorio di comicità per teatro e canzone, con Daniele Parisi e Ivan Talarico
Laboratorio aperto a tutti. Il meccanismo comico va affrontato con molta serietà: se è vero che il riso fa buon sangue è anche vero che una risata ci seppellirà. Il comico non è l’obiettivo, ma il mezzo per creare storie in grado di fotografare un’epoca, rivolgendo lo sguardo alla crisi, alla contraddizione e alla disperazione umana. È possibile raccontare dunque le nevrosi nostre e della nostra società attraverso lo strumento della comicità?
Nel corso del laboratorio analizzeremo gli strumenti e le possibilità dell’attore in scena e della scrittura comica in prosa e in canzone, partendo da testi e canzoni già scritte, creandone di nuovi, rifacendoci alla tradizione e cercando nuove strade. Ciascun partecipante dovrà portare una scena dialogata in coppia (con un altro attore del corso) o un monologo a scelta e una canzone. I materiali potranno essere originali o meno, eventuali materiali inediti saranno ben accetti e diverranno materiale di studio, di confronto.

LA NOVITÀ del 2017: SCRIGNI INTRO
La settima edizione della rassegna Scrigni presenta una grande novità: nel 2017 infatti la prima serata di Scrigni sarà dedicata a uno spettacolo selezionato tra le proposte ricevute all’interno del Concorso S.I.
Un concorso aperto a compagnie e singoli artisti di teatro, danza e teatro danza che potranno presentare le loro proposte entro il 1 luglio 2017. Tutti i dettagli del bando si possono trovare su www.giamp.it
GLI SPETTACOLI
Il vero e proprio scrigno è sicuramente il Castello Ducale di Fiano Romano con le sue sale e il suo splendido cortile dove si svolgono anche gli spettacoli serali del 21, 22 e 23 luglio alle 21.15.
21 luglio 2017 ore 21.15 #LORO per SCRIGNI INTRO Spettacolo selezionato all’interno del Concorso S.I.
uno spettacolo che nasce da un progetto di CIES Onlus, Centro Aggregativo Matemù, Teatro Labit
con Sofia Pittaccio, Carlotta Petruccioli, Janet Ferramo, Jaclin Gallo, Salima Khan,Tiziano Di Paolo, Ailen Mecchia, Janette Isabel Mecchia
Scritto e diretto da Gabriele Linari
Lo spettacolo #loro affronta lo spinoso tema degli haters e dell’hate-speech, puntando l’occhio performativo e creativo su tutte le pratiche di odio che si sono modificate e sviluppate on-line, soprattutto attraverso i social network. #loro non procede per passaggi narrativi ma per immagini e situazioni, rispecchiando perfettamente la frammentarietà e la staticità della vita online. Una noia che si fa esistenziale e, in un attimo, per effetto di banali scintille, diventa rabbia, fuoco, odio puro e cieco. Per poi spegnersi di nuovo e tornare noia, staticità.

La Giamp ha scelto per Scrigni2017 questo spettacolo per l’importante tematica che affronta ma soprattutto per il lavoro fatto con i ragazzi del centro Matemù, un percorso professionale che porta i giovani attori di #loro a fare un salto nel mondo dell’arte, un salto di qualità.
22 luglio 2017 ore 21.15
LA VITA È BELVA
Daniele Parisi e Ivan Talarico
Parisi e Talarico hanno un destino comune. Entrambi scrivono canzoni, fanno teatro, cercano una vita migliore nel posto sbagliato. In questa serata cercheranno di aprire prospettive in un mondo a due dimensioni. Proveranno a convincervi che il tramonto è l’alba di una nuova notte. Vi lasceranno i loro problemi e andranno a casa più leggeri.
23 luglio 2017 ore 21.15
CARAVAGGIO / SEVEN LIGHTS OF MERCY
Antonello Tudisco
Risultato dell’omonimo laboratorio di teatro-danza, lo spettacolo sarà incentrato sull’analisi dell’opera Le sette opere della Misericordia di Caravaggio e indagherà il rapporto tra spazio, corpo e luce. Lo spettacolo analizza il rapporto umano e la veridicità delle azioni con cui Caravaggio decise di rileggere le opere della Misericordia. La Misericordia infatti rappresenta il momento reale in cui l’individuo aiuta e può essere aiutato. Non è esclusivamente un atto religioso ma è un’azione concreta in cui l’aiuto dell’altro diventa, soprattutto nella società contemporanea, possibilità di sviluppo e di crescita. Un lavoro creato per Scrigni2017 dal coreografo napoletano Antonello Tudisco che adatterà le luci e le ombre caravaggesche alla meravigliosa location delle sale e del cortile del Castello di Fiano Romano, fruttandone la bellezza e il mistero.
INFO

Gli spettacoli sono alle ore 21.15
Terrazza, sale e cortile del Castello di Fiano Romano – RM
ingresso gratuito
Per info e prenotazioni info@giamp.it

Alice Tudino 349.3500312
Roberta Capotondi 338.2660915
www.scrigni.wordpress.com
Giamp www.giamp.it

SCRIGNI è un’idea di GIAMP – Un salto di qualità – Agenzia di servizio per lo spettacolo.
ed è realizzato con il contributo del Comune di Fiano Romano – RM
I PROTAGONISTI DI SCRIGNI 2017

ANTONELLO TUDISCO
Dopo una lunga carriera come danzatore in Italia e all’estero, decide di dedicarsi alla composizione coreografica e fonda il Collettivo NaDa. Il suo primo lavoro, Sebastiano | studio e per un linguaggio viene presentato nella prima edizione di Marathon of unexpected alla Biennale danza di Venezia. Da quell’anno in poi, una serie di collaborazioni artistiche lo portano a realizzare spettacoli in Italia e all’estero, come in Germania, dove presenta al festival TANZART di Giessen, lo spettacolo In.Co. presentato tra gli altri anche al PIMOFF di Milano e a Cantieri Koreja di Lecce. Sempre in Germania, sua seconda patria, nel 2012 realizza il progetto di residenza Re-Live Finki per il PVC- dance group/ Theater Freiburg. Continue sono le collaborazioni con artisti stranieri, tra i quali Anthony Lo-Giudice di NewCastle, con il quale realizza Move on_Baroque, o più recentemente con Tamas Morciz, danzatore storico di William Forsythe, con il quale sta sviluppando un progetto sull’identità delle città dal titolo N.a place, realizzato tra Napoli e Berlino. Ha debuttato il 7 novembre 2014 con una nuova creazione per il Balletto di Torino (BTT) presso Lavanderia a Vapore, dal titolo Vapore Corporeo, e sarà poi a Skopje per il progetto CHIAROSCURO, sull’opera di Caravaggio, che vede la partecipazione di sei danzatori dell’Università di arte e spettacolo di Skopje e i danzatori del BTT, partner del progetto, così come l’Artgarage di Pozzuoli. Nella sua carriera figurano anche momenti dedicati all’arte contemporanea con collaborazioni come curatore con gallerie d’arte contemporanea e collaborazioni con l’università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nonché gestione di importanti eventi, insieme alla sua associazione INTERNO5, tra cui l’E45 Napoli Fringe Festival. Fa parte di NEO_rete della danza contemporanea campana, di cui è il presidente.

DANIELE PARISI
Si diploma come attore nel 2008 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Ancora allievo, nel 2009, interpreta il ruolo di Romeo nello spettacolo di Giovanni Greco “Street Romeo and Juliet” che debutta al Festival Strabenkinder di Berlino. In teatro lavora con: Antonio Calenda, Lorenzo Salveti, Lilo Baur, Romeo Castellucci (Societas Raffaello Sanzio), Massimo Chiesa (TKC), Vincenzo Manna (Cassepipe).
Debutta al Cinema nel 2009 nel film “Due vite per caso” di Alessandro Aronadio e nel 2016 è protagonista nel film “Orecchie”(Festival del Cinema di Venezia, sezione “Biennale College”) del medesimo regista. Nel 2017 lavora con Matteo Botrugno e Daniele Coluccini ne “Il Contagio”. In televisione lavora con Mattia Torre (La Linea Verticale – 2017), Michele Alhaique (Mario Francese – 2017), Eros Puglielli (Il bello delle donne – alcuni anni dopo – 2016), Renato De Maria (Il segreto dell’Acqua 2011), Stefano Vicario (Bruno e i suoi – 2009). Dal 2011 approfondisce la sua personale ricerca teatrale attraverso la scrittura di scena realizzando gli spettacoli (2011) “Abbasso Daniele Parisi”; (2013) “Ab hoc et ab hac”; (2015) “Inviloop”. Nel 2015 entra nel Volume “Lazio Creativo” come una della 100 realtà artistiche di rilevo nella Regione Lazio. Nel 2016 è protagonista del film “Orecchie” di Alessandro Aronadio. Nel 2016 vince il Premio Nuovo Imaie Talent Award come Miglior Attore Italiano Esordiente al Festival del Cinema – Venezia73. Nel 2017 vince il Premio come Miglior Attore al Monte-Carlo Film Festival de la Comédie

IVAN TALARICO (bio da www.ivantalarico.it)
Nato sul lago di Como nel 1981, cresciuto nella presila catanzarese tra gli ’80 e i ’90, voci insistenti lo danno attualmente assestato nei turpi pressi della Città Eterna. Attivo su più versanti creativi, nel 1999 assieme a Luca Ruocco, dà vita alla produzione indipendente di teatro, musica e video “DoppioSenso Unico” per la quale a tutt’oggi gira cortometraggi e mediometraggi, compone musiche di scena, colonne sonore, recita e scrive spettacoli teatrali dal piglio aggressivo e surreale. Parallelamente si impiega nei lavori più disparati, sbarcando un lunario che ha il sapore d’eclissi. Scrive prolissamente racconti e poesie, dipanandosi tra eteronimi e anonime lettere. Suona più strumenti, senza esserne veramente padrone, ma per una sorta d’intuito musicale. Compone canzoni su diversi stili, masticando lingue che non conosce. La morte apparente ne ha agevolato l’impalpabile successo.

MATEMÙ E IL TEATRO
Il gruppo teatrale di Matemù si è iniziato a formare nel 2012 sotto la guida dell’attore e regista Gabriele Linari. Il primo spettacolo, intitolato Altrove, ha debuttato al Teatro Ambra Jovinelli di Roma, per poi essere replicato all’Acquario Roman. Sono seguiti gli spettacoli: Nella Tempesta (da Shakespeare, Teatro Vascello e Teatro Quarticciolo), Ecco dove (da Steinbeck, Teatro Villa Torlonia), E ora passiamo ad altro (di Gabriele Linari, Teatro Vascello).

GABRIELE LINARI
Gabriele Linari è attore, regista e insegnante di teatro. Inizia a recitare nel 1994, ancora studente del liceo. Nel 2004 si Laurea in Arti e scienze dello Spettacolo presso La Sapienza di Roma. Lavora e si forma con registi, autore e pedagoghi teatrali come: Giancarlo Sepe, Michele Monetta, Gennadi Bogdanov, Piero Maccarinelli, Giuseppe Manfridi, Giuseppe Marini. Nel 2002 fonda la Compagnia Teatrale LABit, una delle realtà più proficue
del panorama indipendente romano. Insegna teatro a Roma presso: Liceo Aristofane, Liceo Lucrezio Caro, Scuola di Teatro La Scaletta, Centro Matemù. Ha tenuto per due anni consecutivi seminari presso la Goldsmith University di Londra (Progetto Erasmus Roma Tre e Università Gregorio VII). I suoi spettacoli sono andati in scena presso: Teatro Piccolo Eliseo, Ambra Jovinelli, Vascello, Furio Camillo, Orologio, Argot, Quarticciollo, Villa Torlonia e molti altri. Il suo impegno (dal 2002) sulla riscoperta delle opere di Ennio Flaiano territoriale nel quartiere Montesacro ha portato il Municipio, nel 2002, a intitolare all’autore l’a Biblioteca Comunale di Via Monte Ruggero e ad affiggere una targa commemorativa presso l’abitazione di Flaiano in via Montecristo. Ha collaborato e collabora con la Biblioteca Cantonale di Lugano, Fondo Flaiano. Per la TV ha partecipato come attore a due spot televisivi (TIM e Banco AmbroVeneto) e diverse fiction (l’ultima “Che dio ci aiuti”, RAI, 2016).

www.ilprofumodelladolcevita.com

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