Il cinema racconta lei: equilibri precari tra carriera e famiglia

sole_cuore_aragonesedi Carlotta De Leo –

La rassegna «Lo schermo è donna» dedicata al tema del lavoro al femminile. Isabella Ragonese e Ottavia Piccolo tra le ospiti premiate al Castello Ducale di Fiano Romano.

Métro, boulot, dodo: sembra ispirata a questo verso di Piette Béarn la vita di Eli. Una barista senza contratto, una mamma (di quattro figli) dell’hinterland romano che ogni mattino si sveglia col buio, imbocca la metro, si mette il grembiule e inizia il suo lavoro dietro al bancone. E poi fa il percorso inverso e torna a casa quando è già buio. Senza sosta, senza diritti. «Eppure è felice, perché crede nel futuro» confessa Isabella Ragonese che dà il volto alla protagonista di «Sole, cuore e amore», la pellicola di Daniele Vicari.

Storie diversi, temi comuni
L’attrice (candidata come miglior protagonista ai Nastri d’argento) sabato è l’ospite principale del festival «Lo schermo è donna» che parte stasera al Castello Ducale di Fiano Romano. La rassegna — arrivata alla sua ventesima edizione — è dedicata quest’anno al complesso rapporto tra donne e lavoro. I film selezionati condividono l’attenzione a questo argomento sotto diversi punti di vista: pur raccontando storie diverse, portano avanti la riflessione sulla disparità salariale, sul «tetto di cristallo» che blocca le carriere, sulla carenza del welfare che non consente una reale conciliazione famiglia lavoro.

«Roma ore 11»
Ad aprire stasera la rassegna — diretta da Alberto Crespi e Rocco Giurato— è un evento dedicato al regista Giuseppe De Santis nel centenario della sua nascita. Sarà proiettato «Roma ore 11» (1952), una delle opere più rappresentative del neorealismo che racconta il crollo di una scala su cui si erano ammassate alcune ragazze in attesa di un colloquio di lavoro. Un incidente avvenuto davvero in via Savoia e su cui riflettere ancora: ne parleranno Ugo Gregoretti, Guglielmo Epifani, Roberto De Francesco e Giordana De Santis. Domani, invece, sul palco saliranno le attrici Lidia Vitale e la giovanissima Blu Yoshimi, che verrà per la sua interpretazione nel film «Piuma» di Roan Johnson che racconta la storia di una baby-mamma. Mercoledì sarà proiettato «Cinecittà Babilonia», il documentario di Marco Spagnoli.

Lotta sindacale
Giovedì, invece, sarà presentato «7 Minuti», il film di Michele Placido che racconta la (vera) lotta sindacale di un gruppo di operaie: la pellicola sarà introdotta da Ottavia Piccolo, che riceverà il premio alla carriera. La sera successiva, sarà proiettato «I peggiori» presentato al pubblico dal regista e interprete Vincenzo Alfieri e dai protagonisti Lino Guanciale e Antonella Attili. La serata conclusiva, come già detto, è dedicata a Isabella Ragonese. Tutte le proiezioni e gli incontri avranno inizio alle ore 21: l’ingresso alla rassegna è gratuito e fino a esaurimento posti. Info e programma: www.fianoromano.org

roma.corriere.it

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