Casaleggio Jr debutta in tv da una Lilli Gruber imbarazzantemente prostrata

lilli_gruber_7di Mario Basso –

Ieri sera è andato in onda a “Otto e mezzo” su La7 il debutto televisivo di Davide Casaleggio, il quarantenne presidente della Casaleggio Associati, la società che si occupa delle strategie di comunicazione/business/marketing del blog di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle.
Titolo della puntata: “Casaleggio, nel nome del padre“. Tanto per togliere ogni dubbio sul fatto che se non fosse figlio della buonanima di Gianroberto, col cavolo che si sarebbe ritrovato al cospetto della Gruber.  Sguardo un po’ perso, a tratti triste, con la vitalità di un bradipo in coma, Davide Casaleggio pesa (e ci fa pesare) ogni singola parola. E questo nonostante sia palese che le domande (irritantemente inoffensive) siano state concordate e le risposte imparate a memoria. Malgrado ciò, i contenuti espressi rappresentano il nulla, la fuffa, il vuoto cosmico.

Appena la Gruber si azzarda a fare una domanda (peraltro innocente) sulle modalità di selezione della futura classe dirigente del Movimento 5 Stelle, Casaleggio junior la blocca: «Il Movimento 5 Stelle è un argomento che esula dal tema della giornata, perché oggi volevo in realtà parlare di sabato [ad Ivrea, l’associazione organizza un evento, NdR] e non della classe dirigente del M5S».

Ah, scusi tanto. E allora marzullianamente si faccia una domanda e si dia una risposta da solo. La giornalista, intanto, incassa mestamente e torna a cuccia: sembra quasi stia per chiedere scusa per aver avuto l’ardore di esulare dalla scaletta delle domande. Ci manca solo che gli chieda un argomento a piacere, come a scuola.

Delude anche il giornalista Gianluigi Nuzzi che ci ha abituato a domande ficcanti e che, invece, stavolta (dopo aver messo le mani avanti dicendo di non votare per i grillini) si è limitato a dire quant’è bravo e quant’è bello Casaleggio Jr. cercando (inutilmente) di dare alle sue parole una qualche dignità.

Invitato anche il sociologo Domenico De Masi che, pur dichiarando di non conoscere bene il Movimento («ma da sociologo ne sono molto incuriosito»), ne loda comunque l’esperienza. Sulla fiducia.

Insomma, più che un’intervista, un tavolo di comparse asservite. Nessuna critica. Solo lodi. Nessuno interrompe, né contesta l’ospite. «Facciamo un mega spottone stasera a Casaleggio e ai 5 Stelle» ammette candidamente la Gruber, qualora a qualcuno fosse rimasto il dubbio.

Il perché di questo pietoso teatrino lo spiega L’Unità: ad organizzare il convegno “Sum #01 Capire il futuro” di sabato 8 aprile a Ivrea è l’agenzia “Visverbi Visfacti” la cui titolare, guarda i casi della vita, è Valentina Fontana ovvero la moglie dello stesso Nuzzi.

Tra i clienti di questa agenzia, oltre al giornalista diversamente capelluto, c’è anche il sociologo De Masi (quant’è piccolo il mondo, eh?) che si dice stia lavorando al programma di governo del Movimento (ma non aveva detto di non conoscerlo bene?). Sia Nuzzi che De Masi sabato interverranno all’evento.

A dimostrazione che quella andata in onda ieri sera era una vergognosa pagliacciata. Fortunatamente, a conclusione della trasmissione, Casaleggio junior ha dichiarato: «Sarà raro rivedermi in televisione». Speriamo sia di parola.

www.lultimaribattuta.it

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