Cinque Stelle Fiano Romano: “Sette sfumature di fuffa”

settesfumatureComunicato del movimento Cinque Stelle di Fiano Romano:

Quelle che il Comune definisce ‘VERITÀ NASCOSTE del M5S di FIANO ROMANO’ sono ben poca cosa al confronto con quelle del Pd di Fiano Romano e della sua Giunta.

Poichè ‘spes ultima dea’, continuiamo ad attendere che arrivi il giorno in cui il PD di Fiano Romano e la sua Giunta troveranno il coraggio e l’onestà intellettuale ed etica di scrivere, sul sito del Comune, quattro righe quattro sulle ‘VERITA’ RIVELATE del PD di Fiano Romano’.

D’altra parte, gli esponenti nazionali e locali di questo partito sono dotati di indubbio talento nel cambiar le carte in tavola e, quando si sentono messi alle strette, tentano di arrampicarsi sugli specchi con esiti tanto patetici, quanto disastrosi.
Proviamo, dunque, ad aiutare i nostri equanimi e democratici amministratori a ‘stare sul pezzo’ e, cioè, a rispondere nel merito di quanto scritto dal M5S sulla sua pagina Facebook il 3 marzo c.m. alle ore 11:11, partendo dal presupposto che il M5S non ‘accusa’ il Comune, ma lo richiama al principio di realtà, limitandosi a registrare i seguenti dati:

1) il 22 gennaio 2011 era in corso di vigenza il Regolamento che stabiliva che le inziative svolte all’interno del Castello dovessero avere finalità socio-culturali

2) il 22 gennaio 2011, nella Sala Conferenze del Castello, si svolse una conferenza stampa sulla campagna elettorale per le primarie di coalizione, candidato Sindaco Ottorino Ferilli

3) il suddetto evento non può essere fatto rientrare nella fattispecie delle attività socio-culturali, a meno di non possedere una sbrigliata fantasia di stampo renziano

4) la magnanima ‘disponibilità’ del Comune nei confronti del M5S si è esaurita il 24/02/2016 e fino a quella data il M5S ha tenuto i suoi MeetUp all’interno della Sala Conferenze del Castello

5) i MeetUp sono incontri informali con i Cittadini nei quali si parla di Vita: acqua, ambiente, cultura, ecc… e, quindi, sono POLITICA, sia pure nel senso migliore del termine, non attività socio-culturali

Punti di domanda:
6) perchè, dunque, il Comune non ha applicato SEMPRE il suo Regolamento?

7) cos’è la DELIBERA N. 33 DEL 1° MARZO 2016, se non la dimostrazione della pervicace arroganza del Comune a un passo dalle elezioni amministrative?

D’ora in poi il M5S vigilerà sugli eventi che si svolgeranno OVUNQUE e sulla loro reale natura.
P.S. I ‘posteri’ parleranno del M5S. Sul PD, invece, calerà l’oblìo. Per autodifesa personale e di popolo.

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