Rieti, Melilli sulla Salaria a 4 corsie: “Si partirà dal tratto fino Ponte Buita”

melilli6Fabio Melilli torna a parlare, dopo un lungo silenzio, in seguito all’approvazione dell’emendamento (firmato anche da Gabriele Lorenzoni del M5S e Paolo Trancassini di FdI) che ha assegnato 20 milioni, provenienti dai fondi ministeriali, per la progettazione della Salaria a 4 corsie da Passo Corese a Osteria Nuova. Il deputato di Poggio Moiano sceglie lo strumento del momento per dire la sua, ossia la teleconferenza. Intervistato da Umberto Leoncini è stato collegato per circa 30 minuti in una diretta trasmessa sul profilo Facebook del Pd provinciale.

L’ex presidente della provincia ha parlato dell’opera nella sua “globalità” inserendo anche il tratto galleria San Giovanni-Ponte Buita per il quale – ha specificato – “Anas ha assegnato la progettazione all’esterno” già da qualche mese. Anzi, ha spiegato Melilli, i raddoppio della Salaria partirà proprio dal tratto che va da Rieti a Ponte Buita.

Restano da limare alcuni dettagli come le terze corsie per gli svincoli, oppure i 35 milioni da spendere per sistemare una volta per tutte la galleria San Giovanni. “Tuttavia penso che nell’arco di 5-6 mesi potremo arrivare alla conferenza dei servizi, dobbiamo pressare la società che si sta occupando della progettazione”. In questo contesto aver portato a casa i soldi per progettare il tratto da Passo Corese a Osteria nuova (10 milioni tra quest’anno e il 2021) per Melilli è “cruciale perché il grosso, in Italia, è fatto una volta che ci sono i progetti”. Resta il nodo di Osteria Nuova: “Li ci sono le sorgenti Le Capore, credo che l’unico modo per intervenire sia quello di inserire l’opera nel più grande intervento del raddoppio del Peschiera”.

corrieredirieti.corr.it

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>