Fara in Sabina, il centrosinistra sente odore di elezioni anticipate. Nasce “Faramerita”

fara17di Paolo Giomi –

Fara in Sabina, il centrosinistra sente odore di elezioni anticipate. Nasce “Faramerita”

Che qualcosa si stesse muovendo nelle aule del centrosinistra farense era ormai noto da giorni, visto che la crisi esplosa all’interno della maggioranza che governa il secondo Comune della provincia di Rieti ha di fatto aperto la campagna elettorale per le comunali del 2021 (o del 2020?). Così, ai tanti incontri avuti all’interno e tra i gruppi politici e civici, fa seguito la nascita di una nuova realtà chiamata “Faramerita”, sostenuta dal gruppo consiliare di minoranza “Fara Bene Comune” e dai partiti di centrosinistra (Pd, Sinistra Italiana, Psi, Comunisti Italiani): “In questi 9 anni di amministrazione della destra abbiamo visto peggiorare costantemente il comune di Fara in Sabina, guidato da una squadra di amministratori incapaci, in grado di fare crescere solo l’indebitamento – si legge nella nota di presentazione del gruppo – non hanno pensato e programmato niente, per questo oltre alle casse desolatamente vuote, sono vuoti anche i cassetti con le idee e i progetti. Nella prossima consiliatura Fara Merita (da qui il nome, ndr) altro, ovvero una guida condivisa e partecipata, che sappia coniugare le opportunità di crescita del nostro comune con le tematiche ambientali e sociali, che sappia risanare il bilancio e ricostruire la macchina amministrativa. Questo nuovo gruppo di lavoro ha come obiettivo quello di individuare idee e strategie per la prossima scadenza elettorale, attraverso un percorso comune che parta dalle proposte di ognuno, dalle quali discendano le intese, condivise e frutto di sintesi, per dare inizio ad un progetto che sia collante per la lista e la cittadinanza, nel pieno spirito di trasparenza, lealtà e partecipazione”.

La sfida, oltre a proporre i tanti lodevoli punti del piano presentato, sarà quella di riuscire a far sedere intorno ad un unico tavolo anche le altre forze che, nel 2016, hanno abbandonato l’idea e il progetto comune della sinistra unita, da “Fara in Movimento” (che siede in consiglio comunale) alle altre realtà politiche e civiche. Senza contare il Movimento 5 Stelle, alleato al livello nazionale proprio del Partito democratico, e pronto rompere gli indugi su scala locale anche in provincia di Rieti. Saranno davvero maturi i tempi per tornare tutti insieme a sfidare il centrodestra al governo di Fara Sabina?

corrieredirieti.corr.it

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