Amazon raddoppia, il Comune di Fiano Romano è un’opera di interesse pubblico. Via libera dal Consiglio comunale

consiglioamazondi Paolo Giomi –

Amazon raddoppia, il Comune di Fiano Romano è un’opera di interesse pubblico. Via libera dal Consiglio comunale.

Il Comune di Fiano classifica il nuovo insediamento industriale destinato ad ospitare il centro di smistamento di Amazon come “opera di interesse pubblico”. E lo fa attraverso una delibera di consiglio approvata all’unanimità che rappresenta, da una parte, un atto politico forte contro la Città Metropolitana di Roma – la quale, dal canto suo, ha espresso parere negativo nei confronti dell’intervento sul fosso di Pratalata che insiste nell’area -, dall’altra parte una mano tesa verso la Regione Lazio, unico ente in grado, ora anche grazie alla delibera del Comune di Fiano Romano, a sostituirsi alla Città Metropolitana, bypassando il “no” della direzione Acque di Palazzo Valentini e dando di fatto il via libera all’intervento.

Il consiglio tiberino, convocato in via straordinaria per discutere e deliberare esclusivamente sull’argomento, non ha avuto alcun dubbio, sostenendo in maniera compatta le motivazioni esposte dal sindaco Ottorino Ferilli. Il quale, al termine dell’assise, ha spiegato come “il nuovo centro logistico comporti vantaggi non indifferenti, rilevati anche dai consiglieri di minoranza, vantaggi in termini occupazionali, di maggior entrate per l’Ente (Imu, oneri accessori,  valorizzazione del comparto industriale ecc..) e di sviluppo del territorio. Nessuno vuole compiere alcun tipo di deturpazione ambientale, anzi. Siamo tutti pronti per mettere in sicurezza l’area dal punto di visto idrogeologico già prima della realizzazione del centro – ha proseguito Ferilli – interverremo noi, come ente, grazie ad un contributo della Regione Lazio, e interverrà il privato con  una vasca di contenimento delle acque. Un intervento che andrà non solo a riqualificare la porzione del fosso di Pratalata che insiste sul perimetro dell’opera, ma rimetterà in sicurezza l’intero corso d’acqua, che già per un lungo tratto a monte è di fatto sotterrato, e che anzi così come si presenta ad oggi rappresenta, paradossalmente, un rischio idrogeologico non indifferente. Trovo alquanto singolare, quindi, che la Città Metropolitana abbia bloccato il progetto rilasciando parere negativo pur conoscendo nel dettaglio l’intervento che si andrebbe a realizzare – ha spiegato ancora il sindaco di Fiano Romano – attraverso il progetto del privato e gli atti comunali è stato chiarito che le opere idrauliche saranno a tutela del territorio e dell’ambiente, e metteranno in sicurezza maggiormente tutta l’area. Ringrazio, dunque, il consiglio comunale che all’unanimità  ha riconosciuto il progetto, e le opere idrauliche relative, di interesse pubblico. Questa delibera sarà lo strumento per chiedere alla Regione di intervenire direttamente, poiché così facendo si è dichiarata la valenza strategica nel suo complesso. In un momento così delicato, a seguito della pandemia che ha messo in ginocchio il Paese, non si possono bloccare opere del genere che portano ossigeno alle Comunità”.

Non può aspettare il Comune di Fiano, e non può aspettare neanche Amazon, che nella sua manifestazione di interesse ha messo nero su bianco la necessità di velocizzare il più possibile l’aspetto burocratico del nuovo insediamento in arrivo in terra sabina.

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