Tartaruga azzannatrice trovata nel Tevere a Monterotondo

tarta2di Rinaldo Frignani –

Il rettile, in grado di infliggere gravi ferite con il suo morso, si trova in un centro specializzato per la cura di animali esotici considerati pericolosi.

L’ipotesi principale è che qualcuno l’abbia abbandonata sulle sponde del Tevere e che lei sia riuscita in qualche modo a resistere alla forte corrente e a raggiungere l’argine. Adesso si trova in un centro specializzato per la cura di animali esotici considerati pericolosi del ministero dell’Ambiente. Si tratta di una tartaruga azzannatrice, un rettile protetto, di dimensioni maggiori degli altri esemplari, e per di più carnivoro.
Un esemplare simile venne trovato nel 2012 nel parco giochi «Peter Pan» a Fidene: era costretta a vivere in una bacinella. Adesso come allora – anche se esisteva il Corpo Forestale dello Stato – a soccorrere il rettile sono stati i carabinieri forestali del Cites intervenuti nel pomeriggio di ieri sul Tevere nella zona di Monterotondo. Si tratta di un predatore pericoloso, in cima alla catena alimentare, perché è in grado di infliggere gravi ferite con il suo morso, con un’azione a scatto.

roma.corriere.it

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