Ferrovia Roma-Viterbo, significativo passo avanti per migliorare il servizio

romanord27Riceviamo e pubblichiamo – Sono arcinote le criticità della tratta extraurbana della ferrovia ex-concessa Roma-Viterbo, tuttavia apprendiamo, con soddisfazione, un’evoluzione nella riprogrammazione del servizio.

Fonti attendibili riferiscono che sarebbe attualmente in visione dei rappresentanti sindacali della linea, e implicitamente dell’assessorato ai trasporti della regione Lazio, un nuovo modello di esercizio, contenente essenziali modifiche all’orario generale in vigore dal 16 settembre 2019, rimaneggiato per l’emergenza sanitaria, sviluppato al fine di redistribuire il volume della produzione e, conseguentemente, aumentare l’offerta ferroviaria, in questa Fase 2 e in previsione dell’attuazione della Fase 3.

Con particolare attenzione nella tratta Catalano-Viterbo, rimasta con soli 8 treni e senza neanche il servizio integrativo bus.

Contrariamente al precedente orario, rispetto al quale abbiamo espresso riserve svariate volte, anche negli incontri istituzionali, questo elaborato mira al superamento degli incroci nella tratta Montebello-Catalano, al perfezionamento di quelli esistenti nella stazione di Vignanello, mediante il presenziamento della stessa con il dirigente locale (o capostazione), e a una maggiore armonia e razionalità nella distribuzione delle tracce orarie.

Elementi che, nell’insieme, consentirebbero di avere un servizio extraurbano fluido e rispondente alle domande dei pendolari, con il medesimo numero di materiale rotabile e nel rispetto, sia chiaro, dei requisiti di sicurezza dettati da Anfs.

I treni extraurbani previsti sarebbero in totale 40 nell’orario feriale, la metà dei quali inseriti nella tratta Catalano-Viterbo, nei momenti chiave della giornata, in modo da agevolare la mobilità dei lavoratori/studenti e garantire il giusto allineamento con gli arrivi/partenze dei bus Cotral.

Il nuovo modello accoglie sostanzialmente la proposta inviata il 29 aprile dalla nostra associazione che, condivisa con l’Ort-osservatorio regionale sui trasporti e il Comitato pendolari RomaNord, è stata costruita grazie supporto di tecnici di provata esperienza nel settore dei trasporti, facendo proprie le richieste dei pendolari, dei comuni e degli istituti scolastici del territorio. È un importante passo in avanti, verso quella normalità tanto attesa dall’utenza.

Auguriamo a questo punto che il documento non si areni tra le solite logiche. Fonti sindacali, interne alla società Atac spa, fanno sapere che la riprogrammazione dei turni non dovrebbe costituire uno scoglio insormontabile, tale da compromettere l’intero impianto.

Migliorare gli orari ormai è un’assoluta priorità: noi vogliamo questo e la regione Lazio ne è consapevole.

Associazione Trasportiamo

www.tusciaweb.eu

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