Pendolari, maxi-operazione di bonifica per l’intera area dello scambio gomma-rotaia di Passo Corese

cotral_di_passo_corese22di Paolo Giomi –

Che nei giorni scorsi, approfittando anche dell’enorme riduzione dei volumi di traffico pendolare su treni e autobus, ha visto una task-force senza precedenti, composta da personale di Avr, Cotral, Rete Ferroviaria Italiana, dell’ex Consorzio Industriale di Rieti (passato ora sotto la gestione regionale) e dalle tre cooperative sociali che gestiscono circa 20 ettari di fondi agricoli in quell’area, in campo per mettere in atto una pulizia totale dell’intero nodo di scambio. Il tutto sotto il coordinamento del Comune di Montelibretti, titolare di quasi tutto il quadrante, che ha supervisionato l’intero intervento. Mentre continua senza sosta l’opera di riqualificazione dell’autostazione di località Prato dell’Olmo e dell’annesso parcheggio a servizio della stazione ferroviaria di Fara Sabina-Montelibretti, anche lui rimesso (quasi) a nuovo.

“Grazie ad uno sforzo congiunto forse senza precedenti abbiamo portato a termine la pulizia totale del nodo di scambio – spiega il sindaco di Montelibretti, Luca Branciani – dal tratto di via Garibaldi di competenza del comune di Montelibretti (l’altra parte, quella che va verso la rotatoria e il sottopassaggio che collega la via della stazione a via XXIV Maggio e via dei Bretoni, è di competenza del Comune di Fara Sabina, grande assente dell’iniziativa, ndr) alla pulizia della via Littoria dalla Salaria alla stazione, passando per la pulizia di tutto il parcheggio, quello normale e quello bi-piano. In questa zona abbiamo rifatto tutta la segnaletica, per oltre 500 posti, mentre nella stazione dei bus di Prato dell’Olmo è stato razionalizzato il flusso dei mezzi di trasporto, con nuovi dissuasori e protezioni. Non si può non sottolineare la collaborazione e il coinvolgimento di Cotral e Rete Ferroviaria Italiana – prosegue il primo cittadino di Montelibretti – con la prima che ha provveduto ad effettuare una bonifica dell’intera area fino alla rotatoria con la Ternana e l’accesso al polo della logistica, e la seconda, che come è ormai noto ha interamente finanziato gli interventi per la riqualificazione dell’immobile dell’autostazione, nel quale a brevissimo sarà di nuovo aperta la sala d’attesa, completamente riqualificata e a misura di pendolare. E ancora l’Astral, il gestore delle strade regionali, che ha preso parte all’intervento, insieme ai rappresentanti delle cooperative, che si sono mostrati da subito disponibili a condividere la necessità di rendere decoroso un nodo strategico e fondamentale, ma per troppo tempo trascurato”.

Nodo che, ironia della vita, pur ricadendo sotto il “controllo amministrativo” del Comune di Montelibretti, è di fatto “a servizio” dell’abitato di Passo Corese, ergo del Comune di Fara in Sabina. Che è risultato essere il grande assente nell’opera di riqualificazione. Per non dire non pervenuto proprio. Quasi non fosse minimamente interessato a quanto, di fatto, accaduto dentro casa sua. Della serie “così è se vi pare”.

corrieredirieti.corr.it

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