Amazon ai tempi del Coronavirus, il racconto di un lavoratore dello stabilimento di Passo Corese

amazon-passo-corese-1200x1200di Veronica Altimari –

Senza sicurezza ed invio di beni non indispensabili: il racconto di un lavoratore dello stabilimento in provincia di Rieti.

Amazon ai tempi del Coronavirus, il racconto di un lavoratore dello stabilimento di Passo Corese
„alle piastre per i capelli agli attrezzi da ginnastica. Con i soliti ritmi e garantendo l’invio degli articoli nel tempo di consegna garantito da Amazon. “Ma non sono beni di prima necessità, non è la favoletta che raccontano”.

Raggiungiamo al telefono un lavoratore dello stabilimento Amazon di Passo Corese, teatro di scioperi negli ultimi giorni perchè, secondo i lavoratori e sindacati, non vengono rispettate le norme di sicurezza imposte dal Governo italiano per contenere il contagio da Coronovirus.

Il dipendente, che chiede di restare anonimo, spiega come soprattutto nelle aree comuni si continui a registrare un forte assembramento di persone soprattutto in mensa e negli armadietti. ma anche durante il ciclo produttivo. “Poi ognuno di noi torna a casa dalle proprie famiglie”.

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