Monterotondo, sorprende i ladri in casa e spara: 16enne ferito gravemente

gemelli27di Rinaldo Frignani –

Interrogato il proprietario che non è certo di aver colpito qualcuno, ma dopo poco, il minorenne è stato abbandonato in ospedale dai complici. Il fatto, a poche ore dall’approvazione in legge delle nuove normative sulla legittima difesa.

Un ragazzo albanese di 16 anni è ricoverato in prognosi riservata al policlinico Gemelli dalla serata di venerdì dopo essere stato ferito da un colpo di pistola. Il giovane, accompagnato da alcuni conoscenti in auto e lasciato al pronto soccorso, sarebbe stato sottoposto a intervento chirurgico. Le sue condizioni sarebbero gravi. Il ferimento del ragazzo potrebbe essere collegato a un tentativo di furto in appartamento avvenuto un paio d’ore prima nella zona di Monterotondo. Sull’episodio indagano ora i carabinieri che stanno verificando se ci sia un collegamento con il ferimento del sedicenne, che ha precedenti per furto. Il proprietario dell’abitazione avrebbe infatti esploso numerosi colpi di pistola, regolarmente detenuta, contro i ladri che aveva sorpreso nel soggiorno.

La legittima difesa
Gli intrusi avevano forzato una porta finestra e si erano introdotti all’interno dell’appartamento per rubare. L’inquilino avrebbe riferito di non essersi reso conto di aver colpito qualcuno, ma il fatto che poco dopo il sedicenne sia stato portato al Grmelli fa ritenere che ci possa essere un collegamento fra i due fatti. Sul caso sta svolgendo accertamenti anche la polizia avvertita venerdì sera dei medici del pronto soccorso dopo l’arrivo del ragazzo. L’episodio di Monterotondo è avvenuto poche ore dopo l’approvazione in legge delle nuove normative sulla legittima difesa che prevedono maggiori garanzie anche per i proprietari degli immobili violati dai ladri e dai rapinatori. Anche per questo motivo sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri per ricostruire la vicenda accaduta nel pomeriggio di venerdì.

Al vaglio le telecamere
Il padrone di casa è stato interrogato a lungo e l’arma, sembra una pistola di grosso calibro, è stata per il momento sequestrata in attesa di ulteriori indagini. Non si esclude anche che il proprietario della pistola venga indagato nelle prossime ore ma non è ancora chiaro per quale reato, tanto più che in questo caso il ferito è anche un minore. Nel frattempo la polizia attende l’ok dei medici per poter sentire il sedicenne che sarebbe stato lasciato fuori dal pronto soccorso da alcune persone giunte in auto che si sarebbero poi allontanate con la stessa vettura. Ecco perché sono stati acquisiti i filmati della videosorveglianza esterna del policlinico Gemelli.

Complessa la ricostruzione
Secondo la ricostruzione dei fatti accaduti venerdì nel tardo pomeriggio, non è ancora chiaro se il proprietario di casa, un cinquantenne, sia stato minacciato dagli intrusi con qualche arma o se questi ultimi non abbiano smesso di rubare all’interno nonostante l’eventuale avvertimento dell’inquilino, che a quel punto avrebbe comunque aperto il fuoco. Il sedicenne sarebbe stato ferito al basso addome, nella zona inguinale, e avrebbe perso molto sangue. I complici lo avrebbero trascinato via caricandolo su un’auto con la quale sono corsi in direzione di Roma per poi abbandonarlo in ospedale. La versione fornita dal proprietario di casa è ora al vaglio di carabinieri e polizia.

roma.corriere.it

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