Autonomia differenziata, Potere al Popolo all’attacco

poterealpopolo10“La probabile approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del governo Conte del disegno di legge “sull’autonomia differenziata” è un atto grave che – sulla scia di un lungo ciclo di provvedimenti tesi a scardinare alcuni principi fondamentali della Costituzione – sta minando la perequazione tra le varie regioni d’Italia ed il complesso dell’uguaglianza dei diritti tra i cittadini dei vari territori”. Lo sostiene Potere al Popolo. Per il partito della sinistra si sta disegnando una geografia sociale del paese dove i settori popolari del Sud saranno fortemente penalizzati nella dotazione di servizi e di prestazioni sociali accrescendo, quindi, la disparità e la polarizzazione a favore dei ricchi e dei poteri forti.

“Questo criminale disegno antisociale – prosegue Potere al Popolo – non è frutto solo delle politiche della Lega, ma è la conseguenza di una linea di condotta che viene da lontano: dalle prime picconate alla Costituzione ai tempi della Bicamerale di Berlusconi e D’Alema fino ai recenti provvedimenti degli ultimi governi Renzi/Gentiloni passando per il “federalismo spinto” dei tanti amministratori del PD nelle regioni economicamente forti del paese. Una politica tesa a scaricare sul Sud e sulle aree economiche depresse del paese i costi di una irrisolta crisi economica. Non è un caso che le ricette per lo “sviluppo al Sud” prevedono – al di là di un Reddito di Cittadinanza che è la fotocopia sbiadita di quanto annunciato in campagna elettorale – le famigerate Zone Economiche Speciali dove le imprese non pagano tasse e dove i diritti di chi lavora sono pari allo zero”.

trcgiornale.it

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