Taurotanz torna in scena all’interno della rassegna dei Teatri e delle Residenze

Sono io il Minotauro, io Donna che mi divido tra ciò che sono e ciò che devo essere –

Il Teatro delle Condizioni Avverse da anni ha stretto una stretta e costante collaborazione con La Casa della Locusta e lo spettacolo Taurotanz è il primo frutto artistico di questo connubio.
Taurotanz torna in scena in Sabina all’interno della “Rassegna dei teatri e delle residenze” finanziata dalla Regione Lazio, in collaborazione con il Comune di Poggio Mirteto (RI).

Taurotanz è uno spettacolo site specific di teatro, danza, musica, acrobatica e videomapping che si ispira alla storia del Minotauro, una riflessione su questo essere, un semi-dio non voluto e la sua diversità è portavoce di un contenuto sulle donne che va oltre il sentimento di diversità rispetto ad un pensare comune o al rapporto con l’altro, che non tratta direttamente dei casi di cronaca che ci attanagliano quotidianamente, ma ne vuole analizzare i germi culturali, insediati dopo secoli di preconcetti sulla femminilità. La riflessione sulla donna, attraverso un testo originale che viaggia tra la tagliente ironia e la profonda analisi esistenziale, tocca diverse tematiche che spaziano dall’analisi del luogo comune, dei pregiudizi culturali, archetipi sociali della e sulla donna. Lo spettacolo è ideato come perché ogni spazio, luogo aperto o chiuso può essere inteso come il labirinto del Minotauro o anche la molteplicità delle sfaccettature della donna e delle vie che la donna stessa può intraprendere: moglie, amante, lavoratrice, madre, puttana, serva, strega, ecc.

La mission delle compagnie (Teatro delle Condizioni Avverse e La Casa della Locusta) e della regista consiste nell’avvicinare il teatro al pubblico, anche abbattendo la quarta parete e circondando il pubblico della stessa fascinazione visiva nella quale si trovano i personaggi. Un teatro che esca dagli spazi teatrali. Un teatro che incontri il suo pubblico quasi casualmente in una piazza, un vicolo, un bosco, un cortile o una sala espositiva. La ricerca di un pubblico che non sia abituato al teatro, ma che ne venga improvvisamente travolto.

Il Teatro delle Condizioni Avverse promuove la ricerca e la realizzazione di un Teatro Necessario, radicato nella propria comunità, capace di farsi portavoce delle necessità culturali e delle emergenze sociali del territorio in cui opera. Dal 2006 al 2016 la compagnia è stata finanziata dalla Regione Lazio nel progetto Officine Culturali operando su molti comuni della Bassa Sabina. Dal 2015 al 2017 è Residenza Artistica denominata Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina sostenuta da Regione Lazio e MiBACT nell’ambito dell’Accordo dI Programma triennale 2015 -2017 stipulato in attuazione dell’art. 45 “residenze” del DM 1 luglio 2014. Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina, denominata TerrArte, riconfermata per il triennio 2018/2020.
La Rassegna, che nasce nel 2010, per iniziativa della Compagnia Settimo Cielo, da anni operativa nella provincia est di Roma, trova adesso una sua forma nuova e più completa grazie alla partnership con il Teatro delle Condizioni Avverse e Gruppo Jobel Teatro e la collaborazione esterna di TWAIN physical dance theatre. I quattro organismi sono stati nel passato triennio Residenze Artistiche Nazionali con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Lazio. Concepita come un evento unico ma dislocato sui diversi territori.
La Rassegna mette in scena produzioni regionali, nazionali ed internazionali per un totale di 21 rappresentazioni accompagnate, secondo una pratica distintiva delle Residenze, da work-shop e azioni di coinvolgimento del pubblico.

TAUROTANZ
spettacolo site specific di Teatro, Danza, Musica e videomapping
liberamente ispirato a Il Minotauro di F. Durrenmatt
Idea, testi e regia Manuela Rossetti
con Giordana Morandini, Lidia Di Girolamo e Emanuela Bitondo
coreografie Lidia Di Girolamo e Emanuela Bitondo
Musiche originali Matteo Colasanti
Videomapping Simone Palma
voci off Maurizio Panici, Jessica Leti e Andrea Maurizi
digital performer Simone Palma
Consulenza artistica di Maurizio Panici

I Prossimi appuntamenti a Poggio Mirteto (RI)

20 Ottobre, ore 21.00
Taurotanz
Coproduzione Teatro delle Condizioni Avverse / La casa della Locusta
Ispirato al Minotauro di Friedrich Dürrenmatt
Drammaturgia Manuela Rossetti – Con Lidia Di Girolamo, Emanuela Bitondo, Giordana Morandini
Musiche eseguite dal vivo di Matteo Colasanti – Videomapping Simone Palma
La storia del Minotauro come dio non voluto e la sua diversità è portavoce di un contenuto sulle donne che va oltre il sentimento di diversità rispetto ad un pensare comune o al rapporto con l’altro. Non tratta direttamente dei casi di cronaca che ci attanagliano quotidianamente, ma ne vuole analizzare i germi culturali, insediati dopo secoli di preconcetti sulla femminilità. La riflessione sulla donna, attraverso un testo originale che viaggia tra la tagliente ironia e la profonda analisi esistenziale, tocca diverse tematiche che spaziano dall’analisi del luogo comune, dei pregiudizi culturali, archetipi sociali della e sulla donna.

8 e 9 Novembre, ore 10.30
Mozart MC HI ENERGY
Produzione Compagnia Settimo Cielo
(spettacoli riservati agli alunni delle scuole)
Di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto – musiche originali eseguite dal vivo di Andrea Cauduro
Scene e costumi Lisa Serio – immagini Valerio Sabatini
Prendendo spunto dalle Battle dell’Hip Hop, due mondi musicali si sfidano e si fronteggiano: quello del Chipolla, un rapper di periferia, intento a distillare, nella sua cantina, rime dall’esito incerto, e quello di Wolfang Amadeus, non presente in carne ed ossa ma perennemente evocato come vero mago del ritmo e delle armonie, icona geniale e trasgressiva di un tempo lontano ma non per questo diversa dalla sensibilità una star contemporanea

10 Novembre 2018, ore 21.00
Santissima mia
Compagnia Errare Persona
regia e drammaturgia Damiana Leone
con Damiana Leone, Anna Mingarelli, Francesca Reina
Santissima mia è l’espressione che si usa nel Basso Lazio per indicare la massima forma di devozione a Dio, in quanto uno e trino. L’accezione femminile crea una particolare ambiguità che solo in quei luoghi è comprensibile e tanto cara, perché si parla della Santissima Trinità, detta anche immagine ereticale perché formalmente riconosciuta dal Vaticano come culto solo negli anni quaranta e per devozione popolare. E di sacralità di una terra e di devozione femminile vogliamo parlare. Attraverso una ricerca dei rituali, delle storie e delle leggende legate alle grazie, ai canti popolari commisti con la recitazione e la drammaturgia strettamente legata alla ricerca linguistica, si racconta la storia di quattro donne, snodata tra questi pellegrinaggi, con visioni di santi, ricerca di Dio e amore per la vita.

15 Dicembre, ore 21.00
ROMANZA, trittico dell’intimità
Cie Twain physical dance theatre
(spettacolo di danza)
coreografia e regia Loredana Parrella
interpreti Elisa Melis e Yoris Petrillo
disegno luci C. Lavezzoli/L. Parrella
costumi Loredana Parrella – Realizzazione Sartoria Mulas
Produzione TWAIN Centro Produzione Danza Regionale
Con il sostegno del MIBACT e Regione Lazio
In residenza Centro d’Arte e Cultura – Città di Ladispoli, Supercinema – Tuscania
Primo Premio Miglior Coreografia Cortoindanza2011-T.OFF Cagliari
Selezione Visionari Kilowatt Festival 2013
Romanza – Trittico dell’intimità è un percorso che come un antidoto si scioglie nel nostro tempo miserabile per ridare vita alla pulsione sopita della passione, dove Amore e Sofferenza diventano emozioni che si esprimono attraverso le fragili leggi dei nostri corpi. Il lavoro è strutturato in tre quadri: “Angeli e Insetti”, “Riflesso” e “Féroce présence”

16 Dicembre, ore 18.00
ISSU. Il mostro della Sabina
Produzione Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro
di e con Gabriele Genovese
spettacolo creato presso la Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina 2017, tutor Laura Curino per il progetto “Riparare il Mondo”
Issu è il nome di un mostro, o meglio è il non-nome con cui viene chiamato il mostro della Bassa Sabina. Issu, lui, l’innominabile. Nessuno lo ha visto, forse solo qualche anziano, ma tutti ne parlano. Il testo di questo spettacolo nasce così, ascoltando e guardando questi luoghi. La Bassa Sabina appunto, terra di olio, di borghi affacciati sulle colline, di leggende. Nasce ascoltando le voci di chi in questi posti ci è nato e non si è mai spostato. Attraverso la tradizione orale ho conosciuto tutti i dettagli di questa storia, di questo mostro. Avevo però anche voglia di scrivere un testo sull’amicizia, quella più forte, quella fanciullesca e, così, ci sono tre amici: Primo, Libero e Felice.

CONTATTI
La Casa della Locusta
lacasadellalocusta@gmail.com
www.whoiscitizenx.wordpress.com T

Teatro delle Condizioni Avverse
Teatro delle Condizioni Avverse
info@condizioniavverse.org
www.condizioniavverse.org

locandinaTaurotanz_POGGIO-MIRTETO2018_web

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