Motorally Raid TT. Fiano – Aielli

eros-ercoliwa0001Organizzare un Raid TT in continente non è una cosa facile, ma Max Mazzulli e “Pasqualone” Alfonsi sono riusciti, ancora una volta, a mettere in piedi un’ottima prova sfruttando al meglio il loro territorio. La Marsica è una delle zone che meglio si presta a realizzare gare di una certa caratura: le lunghe mulattiere in quota danno la possibilità di effettuare settori selettivi di una notevole lunghezza, immersi in bellissimi paesaggi dagli ampi orizzonti. Qualche lamento, da parte di alcuni piloti, per la durezza e la pericolosità di alcuni tratti, che hanno portato delle difficoltà supplementari soprattutto ai più “tranquilli” ed ai rider delle grosse bicilindriche.

Il fondo prevalentemente sassoso ha fatto poi le sue vittime, infatti le cadute sono state numerose, anche con serie conseguenze: Matteo Olivetto con una forte contusione al fianco, e Mario Bagli con una frattura alla clavicola, hanno dovuto abbandonare già al secondo giorno. Gara compromessa anche per Mirko Goi, il forte pilota del Team Golden Tyre: anche per lui lussazione della spalla e conseguente ritiro. Mirko in ogni caso conta di rientrare a Prignano, e chissà che la gara di casa non gli porti un po’ più di fortuna. Intanto Monica Goi, l’attivissima sorella, è riuscita a mettere insieme ben otto Motoclub del reggiano al fine di organizzare un raduno a Brescello il 2 e 3 giugno, al fine di raccogliere fondi per dare un aiuto alle popolazioni colpite dalla recente devastante alluvione.

Iacopo Cerutti ancora una volta non ha avuto rivali: tre giornate e tre vittorie, mentre alle sue spalle si alternano gli altri protagonisti con un’Alessandro Botturi che guida il drappello degli inseguitori: il veterano Andrea Mancini e il sempre più consistente Leonardo Tonelli.
In evidenza anche gli enduristi di calibro, a loro agio nei tratti tecnici: Mirko Gritti fra tutti, nonostante sia alle prime esperienze nella navigazione, ha già scalato le classifiche con un bel terzo posto in uno dei settori selettivi.

Qualche perplessità ha destato la partenza da Fiano Romano, anche perché l’Amministrazione comunale all’ultimo momento ha mostrato un certo ostracismo nei riguardi della manifestazione: tant’è che la partenza è stata fatta slittare nel Comune adiacente, facendo percorrere ai concorrenti la prima tratta con i numeri di gara coperti alla bell’e meglio. Ben diversa l’accoglienza ad Aielli, piccolo centro che domina la Piana del Fucino, dove se fosse per popolazione ed amministratori si potrebbe organizzare una gara ogni domenica.

Anche in questa occasione la carovana è stata accolta a braccia aperte, con un paese a disposizione per un paddock diffuso. Presente ad Aielli lo staff dei fisioterapisti di Kiron Technology, che con i loro interventi sono stati di linimento agli acciacchi dei piloti. In molti si augurano che l’esperienza venga ripetuta anche nelle prossime occasioni.
Alberto Ballardin dopo l’esordio nei rallies lo scorso anno, con la sua KTM 990 completamente di serie con tanto di doppio cavalletto, portapacchi frecce e pedane passeggero, ha deciso quest’anno di rivoluzionare la propria moto: nuovi serbatoi in alluminio, modifiche alle sospensioni e soprattutto una carena più snella con torretta portastrumenti avveniristica. Torretta che purtroppo ha dato però dei problemi iniziando a cedere già nel corso della seconda tappa…Sistemato il problema con una serie di accrocchi alle varie assistenze dell’Old Farm Racing – alla fine, extrema ratio, con una fasciatura di nastro americano – Alberto è comunque riuscito a portare a termine la sua gara. Alla fine, anche in questa occasione, il bilancio è stato positivo, con tutti i protagonisti a bersi delle birre nell’unico piccolo bar di Aielli con la mente già rivolta alla prossima gara.

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