Rom, il campo delle supercar rubate

rifiuti intorno camping river 2-2di Flavia Scicchitano  –

Blitz all’alba nel Camping River, l’ex campo nomadi di via della Tenuta Piccirilli, chiuso ma divenuto un enorme insediamento illegale. Nel camping della Tiberina l’operazione è scattata intorno alle 7 del mattino: decine i veicoli rubati o trovati senza assicurazione nel corso dei controlli, dieci le persone fermate, una discarica abusiva sequestrata. Oltre sessanta uomini della polizia locale, coordinati dal comandante generale Antonio Di Maggio, hanno fatto irruzione. I caschi bianchi dei gruppi Spe, Gpit, Gssu, Pics e VX Cassia, con 25 autopattuglie, hanno passato al setaccio container e spazi aperti.
Per oltre quattro ore hanno controllato i titoli di permanenza degli abitanti e più di 40 autoveicoli, hanno posto sotto sequestro un’area adibita a discarica abusiva di rifiuti, anche speciali, sequestrando 15 veicoli sprovvisti di assicurazione, camion rubati e refurtiva di vario genere. Dieci nomadi sono stati fermati per condurre alcuni accertamenti. Fuori sarà attuato un presidio fisso per evitare l’ingresso di altri mezzi rubati. Scaduta a ottobre scorso la concessione della gestione, il Camping River fu chiuso dall’amministrazione ma solo a parole. Il campo è diventato una baraccopoli abusiva dove vivono ancora circa 400 persone, rom, sinti, caminanti, per i quali le misure di sostegno previste dal Piano per il superamento dei campi rom della sindaca Virginia Raggi non hanno funzionato. E nuove polemiche arrivano dalle opposizioni.
«Un bluff continuo e che comincia a infastidire – denuncia Daniele Torquati, capigruppo in Municipio XV e membro della Segreteria romana e assemblea nazionale del Pd – Siamo di fronte ad un’amministrazione comunale che pensa di prendere in giro i cittadini con blitz su un campo che da mesi attendiamo sia chiuso». «Da mesi denunciamo al municipio la situazione esplosiva creata dalla presenza di uno dei più grandi campi nomadi di Roma, senza alcuna efficace risposta – afferma il vicepresidente di Casapound Italia, Andrea Antonini – Per chiedere l’immediata chiusura del Camping River, esempio perfetto di abuso e illegalità, e fermare degrado e criminalità, Casapound Italia Roma Nord ha organizzato una manifestazione giovedì 26 aprile, alle 17, in via Tiberina 210».

www.leggo.it

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>