Fiano Romano. Picchia la madre e la manda in ospedale, in manette figlio violento

cc13Le violenze a Fiano Romano. I carabinieri hanno inoltre arrestato un secondo uomo che minacciava i genitori con i quali viveva a Palombara Sabina.

Maltrattamenti ai danni dei familiari. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Monterotondo ad arrestare in poche ore due figli autori di violenze nei confronti dei genitori. Il primo arresto da parte dei Carabinieri della Stazione di Fiano Romano che hanno fermato un 23enne del posto per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione nei confronti della madre convivente. I militari, chiamati dalla donna tramite il NUE 112, sono intervenuti presso un’abitazione del Comune della provincia nord di Roma, dove il ragazzo continuava ad inveire contro la madre, minacciandola anche di morte, chiedendole con veemenza del denaro, verosimilmente per l’acquisto di stupefacente.

Madre all’ospedale per le botte del figlio
I Carabinieri, inoltre, constatavano che la signora era stata precedentemente percossa, per cui veniva trasportata presso l’ospedale di Roma Villa San Pietro, ove le veniva diagnosticato un trauma alla spalla giudicato guaribile in giorni 4 giorni.  L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reatina,

Genitori minacciati a Palombara Sabina
I militari della Stazione di Palombara Sabina hanno invece arrestato un 37enne del posto, già gravato da precedenti di polizia, per minaccia, atti persecutori e maltrattamenti in famiglia perpetrati nei confronti di entrambi i genitori.

Costretti ad uscire di casa
I due anziani, stanchi dell’ennesima aggressione, si sono rivolti ai Carabinieri della locale Stazione, che intervenuti prontamente presso la loro abitazione, hanno potuto costatare la violenza dell’uomo che, nonostante la presenza dei militari, continuava a minacciare di morte i familiari. Successivamente all’intervento, la coppia ha denunciato una serie di angherie subite in passato dal proprio figlio, tanto che hanno abbandonato più volte la casa familiare in occasione dei ripetuti attacchi d’ira dell’uomo, che in diverse circostanze è anche giunto a danneggiare il mobilio e gli arredi domestici. Il 37enne è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Roma Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli.

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