Negli anni ’70 era un idolo adesso suona in strada. Il declino di Marco Occhietti

occhetti_anima1Il declino è cominciato circa 20 anni fa, quando ha compiuto una scelta artistica da artista puro: lasciare la band con cui aveva raggiunto la popolarità per seguire il sogno di progredire ed evolversi professionalmente. Quella scelta, però, è stata la sua condanna artistica ed ora Marco Occhietti, ex voce e chitarra de ‘I Cugini di campagna‘ è costretto ad esibirsi per strada nella speranza che qualcuno gli lasci qualcosa.

Non ha rimorsi il cantante per la decisione di lasciare la band: “Non ero più in sintonia con loro. Erano troppo attaccati alle vecchie cose, come ad Anima mia. Grandissimo brano, ma poi nella musica bisogna sapersi rinnovare. Come hanno fatto i Pooh. Col tempo sono nate diatribe, anche sulla nostra immagine. E me ne sono andato”. Di fatto l’evoluzione musicale dei Cugini di Campagna non è mai esistita e durante le rare apparizioni televisive viene chiesto loro di suonare sempre ‘Anima mia’, quindi da un punto di vista esclusivamente professionale la scelta di Occhietti era comprensibile, solo che con il passare degli anni è stato sempre più difficile trovare qualcuno disposto a dargli visibilità: “Per i primi 3-4 anni ho vissuto sulla scia della popolarità come ex voce dei Cugini di Campagna. Poi la cosa è andata scemando. E la situazione è precipitata”.

Adesso Marco è costretto ad esibirsi a Fiano Romano insieme ad altri artisti di strada. Il problema maggiore, spiega il cantante, è che ha un permesso di sole due ore per suonare in piazza e quelle due ore devono essere condivise con altri che si trovano nelle sue stesse condizioni, fatto che gli concede mezz’ora al giorno per proporre la sua musica e ricevere qualcosa in cambio. Una situazione difficilmente sopportabile, soprattutto considerato il fatto che ha una madre ed un fratello invalidi da accudire. Per questo ‘Kim‘ (questo il nome d’arte nei periodi d’oro) chiede un aiuto a chi gestisce televisioni e teatri, una possibilità per tornare a lavorare e mantenersi: “Nessuno, nessun artista italiano noto mi ha mai dato una mano, una possibilità. Non chiedo molto, soltanto di cantare”.

www.newnotizie.it

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>